sabato 26 aprile 2008

Il Principe Danese si ritira

Christian Drejer, 26 e un luminoso futuro alle spalle, è ufficialmente un ex giocatore di basket.

Dopo sei anni di traversie fisiche, una condropatia della caviglia sinistra, lo stesso problema che spinse Marco Van Basten al ritiro a 28 anni, il danese ke avrebbe voluto spaccare il mondo dei canestri ha detto basta.

Maledicendo forse quel giorno a Florida University, allora era considerato uno dei prospetti top del basket europeo e destinato dritto alla Nba, in cui ricadendo dopo un rimbalzo sul parquet incocciò con il piede sinistro quello di un compagno. L'inizio della fine.

A Drejer sono legato da un curioso ricordo personale. All'epoca in cui si cominciò a parlare di lui, facevo ancora il giornalista e cercavo di ritagliarmi un posto al sole della palla a spicchi. In particolare, speravo di spuntare una collaborazione con la mia rivista-mito, American Superbasket. Il danese era appena arrivato a Florida per la stagione da freshman e su imboccata di un collega provai ad intervistarlo. Il mezzo fu una mail spedita all'indirizzo personale del giocatore ke compariva sul suo sito internet personale. Troppo timido per cercare un contatto telefonico, magari chiamando direttamente l'univesità, attesi invano una risposta. Forse aveva troppo da fare in quel momento, forse presentarsi via mail non era un sistema molto affidabile. Non se ne fece nulla e ovviamente non gliene serbai alcun rancore. L'ingenuo ero io.
Un peccato più per me che per lui.

Infine, l'ho visto a Roma quest'anno. Doveva essere uno dei punti di forza della Virtus. A me è sempre sembrato un giocatore eccelso tecnicamente ma non certo feroce agonisticamente. Però mi piaceva molto, mi spiacerà non poter sperare più nella sua definitiva esplosione.

Se volete ulteriori approfondimenti sulla sua vicenda potete farlo qui , è un bell'articolo scritto da Marco Martelli per Repubblica.

Vento in poppa Christian.

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