mercoledì 31 ottobre 2007
Monday Night: Walton e Malone, Twin Towers inarrestabili!
Andamento davvero particolare: l'avvio di gara faceva pensare ad una travolgente cavalcata di Bird e compagni. 4-0 con una bella penetrazione lato sinistro di IFIMP, poi 10-2 e prima partita sempre in controllo che i coloured sono comunque riusciti a far propria solo all'ultimo canestro (20-17). Da quel momento, il quintetto avversario ha cominciato a prendere ritmo e grazie ad una serata continua e convincente delle Twin Towers, Paolo e Giampiero, ha messo letteralmente le mani sulla partita.
Dopo aver chiuso di una spanna il secondo incontro (22-20), nel terzo e nel quarto non c'è stata praticamente storia; la luce in attacco dei coloured si è progressivamente spenta e le due minisfide sono filate quasi senza opposizione reale. Un dato su tutti: la terza partita si è chiusa con un scarto in doppia cifra (20-8).
Da segnalare le pregevoli penetrazioni in gancio di Walton e un canestro sensazionale di Malone: lanciato in contropiede, Paolo ha affrontato Coach G. e con il corpo angolato quasi a 45° rispetto al canestro e l'inerzia che lo portava inesorabilmente fuori campo ha piazzato un morbidissimo jump in semigancio guadagnandosi l'highlight della serata. Ottimo Darknight74, grintoso e "rompi" come al solito nella fase difensiva, a suo agio anche in quella offensiva, con tanto di jump piazzato in faccia a Coach G.
Sull'altro versante, IFIMP molto appannato e destinato a vita grama se non svilupperà presto un tiro più affidabile e un ball handling più completo (ma qualcuno gli ha impedito per contratto di imparare a usare la mano sinistra?). Coach G. sugli scudi, molte iniziative sia da sotto che da fuori e sempre un occhio agli assist-spettacolo. Altalenante Bird, poco cercato all'inizio poi leggermente fuori ritmo al tiro. Malino al tiro Kidd, anche Shaq, per i suoi elevati standard, è apparso leggermente meno incisivo del solito.
martedì 30 ottobre 2007
7 giornata di campionato: il derby laziale
Avrei voluto scrivere il primo post commentando una bella prestazione della Virtus Roma, ma così non è.
Che partita deludente!
Deludente perchè la Lottomatica mercoledì ha dimostrato di avere grande carattere con il Panathinaikos fuori casa e poi stasera invece ha dato il peggio di se.
I parziali dei 4 quarti sono molto indicativi dell’andamento della gara:
1Q 6-23 -- 2Q 35-42 – 3Q 57-66 – 4Q 76-86
Roma ha dovuto inseguire per tutta la partita. Rieti è partita molto forte, sia in attacco che in difesa. Il 1 quarto Roma non ha visto il canestro, nel 2 è riuscita a ridurre un po’ il divario lasciando ai tifosi la speranza di vedere una reazione positiva nel corso del secondo tempo.
Effettivamente Roma ci crede e comincia il 3 quarto con maggiore decisione. Ma dura poco, fino a quando 2 tecnici e l’espulsione di Repesa non fanno ricadere Roma nel baratro e Rieti aumenta il vantaggio e se ne va. Roma è assolutamente in confusione e non riesce a reagire. Alla serata no dei giocatori della Virtus si aggiungono alcune scelte discutibili dell’allenatore nel finale di partita.
Passiamo ai tabellini:
Giachetti: inguardabile. Non riesce proprio a gestire la squadra
Fucka: ha giocato la sua onestissima partita, sempre forte e deciso su tutti i palloni. Ha giocato solo 17 minuti, 8 punti, 5 rimbalzi, 3 stoppate
Tonolli: in 6 minuti di gioco ha fatto 4 falli, si deve aggiungere altro?
Stefansson: in linea con la serata non ha giocato una partita brillantissima ma sicuramente tra i giocatori più concreti di questo inizio di stagione. Ha giocato 25 minuti, 11 punti, 5 rimbalzi.
Lorbek: mi è sembrato principalmente incostante. Il suo tabellino: 30 minuti, 16 punti, 12 rimbalzi, 1 stoppata.
Ray: non capisco se è ancora fuori dai giochi o non è ancora in forma. Guarda poco il canestro. In più stasera inspiegabilmente è stato tenuto fuori buona parte del 3 e 4 quarto, è entrato a 2 minuti dal termine. Ha giocato 23 minuti, 8 punti, ¼ da 2 e ¼ da 3 e ben 5 palle perse.
Hawkins: non è stata la sua serata. L’ho visto pesante, passeggiava per il campo e aveva grandissime difficoltà in difesa a tenere il suo uomo. In attacco a parte tirare da 3 non ha fatto altro. Ma come è possibile che un giocatore con il suo fisico non riesca a giocare uno contro uno e andare a canestro come una furia? Chissà! Ha giocato 32 minuti, 2 punti, ¼ da 2 e 0/5 da 3.
Gabini: anche questa sera ha dimostrato di voler fare tanto in campo, è su tutti i palloni non ha paura di gettarsi nella mischia. Deve migliorare ma sembra avere la fiducia di Repesa. Ha giocato 25 minuti, 11 punti, 3/5 da 3, 4 rimbalzi e 2 assist.
Ukic: mi piace, anche in questa gara non si è risparmiato. L’unico suo limite al momento è la scarsa esperienza, non riesce a cambiare il ritmo della gara (va sempre a 1000) e spesso i compagni non lo seguono. Forse stasera ha tirato un po’ troppo. Il tabellino: 32 minuti, 16 punti, 6/7 da 2 e 1/8 da , 5 assist.
Drejer: non pervenuto … proprio non capisco come è possibile che stasera non ci sia stato lo spazio per questo giocatore. Sembra che non sia un giocatore caratterialmente facile da gestire e che sia incostante nell’approccio alla partita, ma in una serata in cui Hawkins ha giocato 32 minuti combinando nulla e in cui Roma ha sofferto molto a rimbalzo sia in attacco che in difesa, non c’era posto per lui? Non ci credo.
Insomma che dire: forse è il caso di tornare sul mercato. Al momento questa non è una squadra che può giocare campionato ed eurolega con una panchina così corta.
Credo che si debba cercare principalmente un play di esperienza, mentre se non si vuole guardare un centro di peso, in attesa del ritorno di Daniels, Repesa dovrà far ruotare meglio tutti i giocatori a disposizione.
Rieti ha una bella squadra, formata da giocatori con buone potenzialità e con tanta voglia di dimostrare, inoltre fisicamente forti (corrono tanto, come arriveranno a fine stagione?). Segnalo principalmente il play Finley (20 punti, 8 assist) e Sow, centro roccioso (18 punti, 14 rimbalzi).
Concludo facendo i complimenti ai tifosi rietini che stasera erano in grande quantità, sembrava di giocare in trasferta. Questo dovrebbe far riflettere la dirigenza di Roma, forse la scelta dei prezzi dei biglietti è da rivedere se si vogliono vedere più tifosi al palazzetto.
venerdì 26 ottobre 2007
Nba Preview: New York Knicks
E così mi tocca esordire sul blog dell'amico Andy. Più che altro mi ha ordinato di iniziare a scrivere e di presentare una squadra Nba...una a caso però! Guarda caso la mia squadra del cuore e la squadra che lui odia:-)Bando alle ciance, si passa dal Nortwest della rinnovata Seattle all'Atlantico dove troviamo i soliti New York Knicks.
Direi che l'estate dei Knicks è stata molto movimentata ma non per un mercato ricco di sorprese bensì per i guai giudiziari del GM/Coach Isaiah Lord "Zeke" Thomas.
Thomas è stato riconosciuto colpevole di molestie sessuali ai danni dell'ormai famosa Anucha Browne Sanders, ex-giocatrice e all'epoca dei fatti dirigente dei Knicks. A quanto pare il buon Zeke manifestava verso la Sanders a momenti alterni amore (indesiderato) e ripetuti insulti verbali.
Tutto ciò è costato la modica cifra di 11,6 milioni di dollari di risarcimento per la Anucha, ma la grossa novità è che non pagherà l'autore dei fatti bensì la società che controlla il Madison Square Garden imputato di essere il responsabile di tale situazione. Un bel gruzzoletto, 3 milioni di dollari, invece dovrà sborsarli James Dolan, proprietario dei Knicks e della famosa CableVision, forse imputato solo di essere così stupido di avere Zeke come GM :-).
In tutto questo, la Sanders è stata a sua volta accusata di aver agito per conto di Zeke, offrendo le ballerine dei Knicks ai direttori di gara, si si avete capito bene....
Belle storie dunque a New York!
Ora che mi ricordo, però, questo post partiva con l'intento di parlare di basket vero? Ah si, "palla a spicchi mon amour....", ora ricordo.
Bene, i Knicks hanno portato a termine subito dopo il draft 2007 una trade con la quale hanno portato al Garden l'ala grande Zach Randolph, la guardia Fred Jones, lo swingman Demetris Nichols, il play Dan Dickau in cambio dell'ala grande Channing Frye e dell'ex giocatore Steve Francis.
Diciamo che è stata una trade "scarica-barile", Dan Dickau è stato prontamente tagliato ed è stato firmato dai Clippers (dove ha giocato finora un'ottima preseason), Demetris Nichols è stato tagliato proprio stanotte, Steve Francis è stato tagliato un attimo dopo l'ufficializzazione della trade dai Blazers.
I Knicks indubbiamente hanno preso un talento offensivo non da poco, Zach vicino a Eddy Curry formerà una discreta coppia di lunghi ad Est.
In posizione di play troviamo Stephon Marbury, ah si Stephòn! Anche la sua estate è stata discretamente folle. La star del Football Americano Michael Vick è stato arrestato perchè aveva come divertimento la lotta dei cani, "manifestazione sportiva" che si teneva nella villa della Star.
Bene, il buon Stephon il giorno dopo si è dichiarato solidale verso Vick definendo la lotta tra cani appunto una "manifestazione sportiva", per poi doversi smentire il giorno dopo.
E vogliamo parlare della famosa trasmissione sportiva durante la quale Stephon, con tanta delicatezza, rispose alla telefonata sul cellulare da parte della moglie!? Ah si! La famosa moglie di Starbury, la donna della sua vita che a quanto pare lo porterà presto in Italia a giocare perchè è nel BelPaese che la donna vuole vivere! Secondo voi perchè a New York ormai lo chiamano Beckbury...!?

Il cambio di Stephon è un giocatore che a me piace, tale Mardy Collins, l'autore della rissa dell'anno scorso con i Nuggets, in particolare con Carmelo Anthony. A prescindere da questo è un play ordinato e che difende duro.
Un altro falso play è Nate Robinson che è una guardia naturale nel fisico di un mini play. Mediamente giocatore da circo ma con grandissime doti offensive. Il buon Nate ha dichiarato che questo è l'anno della svolta, il punto è che non si è capito per chi!
Nello spot di guardia troviamo Jamal Crawford, autore di una pessima preseason finora e Fred Jones che ha ricevuto l'ultimo posto tra i 15 in squadra.
Tra lo spot di guardia e ala piccola rientra (finalmente) Quentin Richardson, a quanto pare senza più dolori alla colonna cervicale. Ho sempre pensato se questo ragazzo fosse tornato in forma avrebbe potuto fare ottime cose, il problema è che tra Marbury, Crawford e Zach vedrà ben pochi palloni...
In ala piccola troviamo uno dei beniamini del Garden: Renaldo Balkman! Un giocatore mediamente mediocre offensivamente, ma oserei definirlo un Mason Rocca. Per chi non conosce "il Sindaco" va detto che Renaldo è un giocatore energico, difensore e che si butta sempre su tutti i palloni, dunque il contrario dell'80% dei suoi compagni di squadra:-) Balkman però rimarrà out fino alla fine di Novembre perchè in preseason si è rotto una mano.
Gli altri giocatori in questo spot sono : uno dei tanti strapagati di NY, Jared Jeffries e il rookie sopravvissuto Wilson Chandler.
Due difensori prima che attaccanti, due giocatori senza tiro, due ali a metà tra lo spot di 3 e di 4, due doppioni come tanti nella squadra NewYorkese. Comunque c'è da dire che in preseason Wilson Chandler ha fatto ottime figure in difesa contro ogni SF che ha incontrato.
Sotto canestro troviamo i già citati Zach Randolph ed Eddy Curry che partiranno in quintetto nello spot di Ala Grande e Pivot e i backup, David Lee, vero idolo di questi Knicks, oserei dire di più: il simbolo del passato dei Knicks. Un giocatore sottodimensionato che avrebbe potuto lottare sotto i tabelloni dei Knicks campioni degli anni '70. Giocatore come pochi, dunque Zeke lo scambierà presto :-)
Per il resto troviamo: Randolph Morris, sophomore da Kentucky. Talento, ma sempre sovrappeso e con poca etica lavorativa (e con già 3 denuncie sulle spalle in un anno di NY), Jerome "Sexy" James che ha trovato altro da fare a NY (come dice il suo Nick) dopo aver "rubato" un contratto da 6 milioni di dollari l'anno per altri 3 anni, e Malik Rose arrivato a NY dagli Spurs in cambio di Nazr Mohammed. Peccato che anche lui, oltre ad essere scarso, è strapagatissimo ed è uno dei motivi per cui i Knicks sono sempre abbondantemente sopra il cap.
Dopo tanto parlare, che stagione sarà quella dei Knicks?
Bè direi da 4° posto nella "Atlantic", i super-rivoluzionati Celtics, i Raptors e i Nets li vedo ancora superiori ad una squadra che avrà tante difficoltà a trovare la chimica ideale per vincere le partite, a meno chè....la Nba non consenta di giocare con 4 palloni....
giovedì 25 ottobre 2007
Il Monday Night che più ci piace
In contumacia Darknight è andato in onda il terzo episodio stagionale. Sul campo, la tradizionale divisione "chiari" e "colorati". I Chiari schieravano il seguente quintetto: il sottoscritto, ai più noto come Il Figlio Illeggittimo e Non Riconosciuto di Mark Price, Andrea "Rodman" Spadaccino, "Jason Kapono" Coach G., "Never Nervous" Paolo e "Shaq" Guido. Sull'altro versante, "Jason Kidd" Stefano, "E' sempre fallo quando vado dentro" (di cui non ricordo il nome), "Motown" Ostia, "Larry Bird" Massimo e le due torri "Bill Walton" Giampiero e "Moses Malone" Paolo .
Dopo un inizio sofferto, guidati da Ifimp i chiari hanno preso ritmo in attacco, rosicchiato il vantaggio iniziale dei coloured e condotto la tenzone sui binari a loro più congeniali, vincendo tutte e tre le minipartite a 20 punti. Sugli scudi, oltre ai soliti Shaq e Rodman, un Coach G. a tratti impasticcato ma che ha regalato l'Highlight della serata. Spalle a canestro contro Motown, raddoppiato dalle chele di Walton, Kapono ha trovato un assist no look che ha completamente turbato la difesa avversaria. Non potendosi esimere dal completare questo capolavoro, Ifimp ha messo da parte le sue consuete cappellate e appoggiato a tabellone per due comodi punti.
Standing Ovation x Coach G!!!!!
Da ricordare l'arcigna difesa che ha impedito a Bird di regalare al folto pubblico pagante (anche oggi registrato il consueto nessun posto esaurito) il suo consueto repertorio di implacabili jump shots. Da dimenticare l'insensata decisione di disputare gli ultimi dieci minuti a uomo, che ha trasformato la partita in un'imbarazzante barzelletta. Nella quale si è distinto come spesso gli accade Ifimp che barcollando come Andy Cap dopo una delle sue mitiche sbronze si è prontamente trascinato negli spogliatoi lasciando i compagni in braghe di tela.
Nel mezzo, bene Never Nervous, come al solito a suo agio nel ruolo di "provo il tiro dalla lunga anche in contropiede tre contro uno" mentre i Coloured hanno sofferto dei meccanismi inceppati sull'asse Walton-Bird e una serata al tiro storta di Kidd.
venerdì 19 ottobre 2007
Around the world: Majo picchia Hackett?
Addirittura sembra che il primo responso medico, a causa delle fratture multiple, parlasse di carriera a rischio. Hackett non può parlare né mangiare normalmente e ha perso 11 chili.
